Continua il successo di “Native” dopo due settimane di programmazione, ancora davanti a The Artist e Verdone al Cinestar

(Comunicato Stampa 17.03.2012 ) Lorenzo Muscoso

“Native” continua a stupire, dall’inizio della programmazione ad oggi, ha totalizzato il miglior incasso al Cinestar con oltre 700 presenze in sala, battendo film come “Posti in piedi in Paradiso” con Carlo Verdone, “Ti stimo fratello” e al pluripremiato “The Artist”. Un incredibile successo che ha consacrato John Real come il nuovo regista del fantamovie italiano e che con questo suo film ha dimostrato di possedere delle caratteristiche non comuni per un cineasta nostrano. Riscontri positivi si sono avuti dalle varie recensioni e dal pubblico intervistato in sala (Fonte Cinematografo Rai 1), dati senz’altro considerevoli che hanno contribuito a far crescere l’interesse per quest’opera che, nonostante la presenza in sale di film dal calibro di John Carter  con Willem Dafoe, Safe Housecon Denzel Washington, The Double con Richard Gere  e il  nubrifragio abbattutosi  nella città diCatania, la multisala ha registrato il miglior incasso anche nei giorni settimanali e questo costituisce un valore aggiunto al successo del cinema indipedente che, in questo periodo ha visto l’uscita in sala di altri due film, “Color of the dark”di Ivan Zuccon e “L’arrivo di Wang” dei Manetti Brothers, i quali, secondo i dati Cinetel, non hanno riscontrato il medesimo successo di Native, classificandosi oltre la trentesima posizione. Considerato l’enorme successo la multisala Cinestar ha esteso la programmazione di un’altra settimana e altre nuove sale si sono aggiunte nel resto d’Itaila.Tratto da una storia vera,  il film si presenta come un thriller psicologico con sfumature noir che intrecciano leggenda e dramma vissuti da una giovane donna, Michela (Giovanna Mandalari), che tornata al suo paese natale in Sicilia, comincia ad essere perseguitata dallo spirito di una di una figura Nativa. L’opera, attorno alla quale si aggira una “presunta maledizione” assume i tratti e gli stili del giallo americano, tensione, suspance e ritmo tessi da sonorità inquietanti e travolgenti che fanno della montagna Etna, luogo oscuro e misterioso, scenario di presenze e contraddittorie dinamiche psicosociali. Tra Michela e la verità si contrappongono personaggi secondari, figure ambigue e avvenenti, che seducono e confondono lo spettatore e la stessa protagonista. Tra indagini personali, risvolti drammatici e figure inquietanti si consuma la vicenda, le cui dinamiche producono nello spettatore un senso di angoscia e paura, sulla base del quale, ogni salto emotivo produce un senso di conturbante liberazione.

Ricordiamo che il film “Native” ha ricevuto nel 2011  tre Globi D’oro, per la regia, colonna sonora di Marco Werba e musica di Franco Simone e attualmente è stato selezionato ai David di Donatello 2012.

Il film è prodotto dalla Emanuele Leone Production e distribuito dalla Whiterouse Pictures.

(20)

Continua il successo di “Native” , ancora davanti a The Artist e Verdone al Cinestar

| Cinema | 0 Comments
About The Author
-

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>